Skip to content

L’alimentazione del gatto. Il cibo cucinato in casa

19 giugno 2010

Come tutti i nobili, lui si diletta nella caccia e nella pesca, ma detesta ogni tipo di esercizio. T. Brown

cuccioli norvegesi delle foreste

Cucciolata B Blue Lynx

Molte persone sono preoccupate del valore nutritivo dei cibi preconfezionati, sia per sè sia per i loro animali domestici. I più intraprendenti arrivano persino a valutare la possibilità di cucinare da sè il cibo per i loro animali. Se volete provarci anche voi, allora è importante ricordare prima di tutto quali sono le abitudini alimentari dei gatti in natura.

La dieta del gatto è quasi esclusivamente carnivora e consiste pricipalmente di piccoli roditori e alcuni uccelli, rettili e insetti, a seconda della disponibilità e della variabilità stagionale.  Quindi, qualunque cosa venga cucinata in casa per il gatto deve fornire tutti gli elemnti costitutivi, incluso il giusto apporto di sali e vitamine, di questa dieta naturale. I gatti sono carnivori ed hanno una tolleranza abbastanza limitata per un certo numero di alimenti; questo costituisce un problema, perchè se le diete non sono ben bilanciate possono causare carenze nutritive e diventare anche tossiche.

Il cibo commerciale di alta qualità per animali domestici è completo e bilanciato per ogni fase della vita del nostro gatto, da piccolo fino all’anzianità. Sono anche disponibili diete appositamente formulate per curare specifiche malattie, combattere l’impatto negativo di uno stile di vita totalmente domestico e affrontare il crescente problema dell’obesità. Tutte queste diete sono prodotte seguendo linee guida molto restrittive sulla qualità e la sicurezza e vengono commercializzate dopo ampi e dettagliati test di alimentazione.

Ecco alcune cose da ricordare se volete cucinare per il vostro gatto:

– Gli avanzi di tavola difficilmente possono provocare squilibri nutrizionali se rappresentano meno del 10% della dieta normale del vostro gatto. Possono però portare all’obesità se non considerate il loro apporto calorico quando calcolate il fabbisogno giornaliero del vostro gatto.

– Una dieta che consiste esclusivamente di carne magra non è equilibrata perchè contiene eccessive quantità di fosforo ed è carente di sodio, rame, ferro, iodio e vitamine.

– Il pesce crudo può portare a carenza di vitamina B1 se vien somministrato regolarmente.

– Il pesce cotto, se dato in eccesso, può causare deficienza di vitamina E, specialmente se viene conservato nell’olio.

– troppo fegato può portare a tossicità da vitamina A, che causa dolorose deformità alle ossa.

– Le cipolle (e in misura minore l’aglio) possono causare problemi al sangue, inclusa l’anemia.

– Uva e uvetta possono causare problemi renali.

– Il latte non è ben tollerato da molti gatti perchè sono privi dell’enzima per digerirlo, quindi può causare diarrea.

– I pomodori verdi possono causare seri problemi di stomaco e anche disturbi cardiaci.

– Una presenza troppo alta di grassi nella dieta può causare problemi al pancreas.

Tratto da Vicky Halls, La Bibbia del gatto, L’ultima parola sul mondo felino

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...