Il “fisico” del Gatto Norvegese delle Foreste
Chi potrebbe pensare che non ci sia un’anima dietro a quegli occhi lucenti? T. Gautier
Il Gatto Norvegese delle Foreste è senza dubbio un gatto fuori dal comune. Innanzitutto per le sue origini “naturali”, essendo la razza salvaguardata e non “creata”. Grazie alle sue origini naturali e non “fabbricate” il gatto norvegese è un gatto sano e non vengono segnalate fragilità particolari; non si tratta di un gatto predisposto a sviluppare a priori infezioni respiratorie, renali, oculari, contrariamente a ciò che avviene per altre razze. Leggi tutto…
Articolo di I. Archtander Nystad, Norwegische Waldkatze und Maine Coon – eine Katzenrasse?, Waldkatzen Magazin, Januar 1989, tradotto in italiano da Francesca Barenghi.
Leif Eriksson, all’età di 23 anni, aveva navigato dalla Groenlandia alla Norvegia su una nave che aveva acquistato a Bjarne Herjofsson. Il padre di Leif, Erik il rosso, essendo stato bandito dalla Norvegia e dall’Islanda, non poteva recarsi lì lui stesso.
Leif doveva stabilire alcuni rapporti commerciali con i Norvegesi, in modo che le loro navi mercantili trasportassero legno e grano in Groenlandia dove non c’era legno per costruire navi e case.
Nel corso di una bella sera d’estate Leif dirigeva il suo drakkar attraverso i fiordi verso Kaupangen nel Trondelag (centro ovest della Norvegia). Si trovava in cammino per rendere omaggio al re di Norvegia, che viveva lì. A quest’epoca la città che è conosciuta oggi con il nome di Trondheim aveva solamente due anni. Il giorno seguente Leif incontrò il re Olaf Trygvasson, e decise di passare l’autunno e l’inverno presso di lui. Leggi tutto…
Il cielo è nei suoi occhi. H. de Balzac
Gli alimenti complementari sono quelli che somministrati da soli non soddisfano il fabbisogno nutritivo di un gatto. Molti dei prodotti “gourmet” in realtà non soddisfano tutte le necessità nutritive del vostro gatto. I cibi complementari sono etichettati come tali e offorono precise linee guida sulla somministrazione perciò non dovrebbero esserci rischi per il vostro gatto se glieli offrite insieme ad un cibo completo e bilanciato. Leggi tutto…
Amare vuol dire rimpinzare ?
Siamo tutti bombardati giornalmente da informazioni di vario tipo sul cibo per gatti, perchè un prodotto è meglio di un altro o perchè dargli da mangiare un particolare alimento può prolungare la vita del vostro animale. Quello che mi impressiona è quante informazioni diverse, e spesso in conflitto tra loro, girino sui benefici di una particolare dieta piuttosto che un’altra. Ci sono siti che raccomandano di tutto, da una dieta di sola carne cruda a una dieta vegetariana con prodotti commerciali. La cosa importante da ricordare è che molti prodotti sul mercato sono davvero validi e che se vi sentite nell’imbarazzo della scelta il veterinario è la persona più adatta a cui rivolgersi per un consiglio. Leggi tutto…
I cibi che fanno male ai gatti
I gatti sanno cavarsela da soli, ma a volte hanno bisogno del nostro aiuto. N. Dodnan
Ci sono alcuni cibi che sono velenosi per i gatti, ma anche un certo numero di alimenti molto comuni per gli esseri umani possono causare malattie e persino la morte se somministrati in eccesso.
Ecco un elenco dei cibi più comuni: Leggi tutto…
Dare da mangiare ad un gattino
I consigli della veterinaria Vicky Halls
Date le ridotte dimensioni del loro stomaco, i gattini molto piccoli necessitano di pasti piccoli e frequenti (tra i quattro e i sei) distribuiti a intervalli regolari durante il giorno. Quando i gattini hanno tra le dodici e le quattrodici settimane, questi pasti possono essere aumentati in quantità e serviti in parti uguali tre volte al giorno. A sei mesi è possibile dare da mangiare due volte al giorno o consentire al gatto di mangiucchiare il cibo secco lasciato a disposizione durante tutta la giornata. Questo metodo va bene ovviamente solo per quei gatti che non si precipitano a mandare giù qualunque cibo gli si offra. Leggi tutto…
Le vaccinazioni feline
Ovvero cominciare con il piede giusto. Cosa consiglia il veterinario
Le vaccinazioni sono uno degli eroi misconosciuti della veterinaria moderna. Senza di loro la popolazione felina soffrirebbe di terribili malattie che potrebbero portare alla morte e che sono altamente contagiose. Per un padrone responsabile e premuroso le vaccinazioni sono un passo imprescindibile. Leggi tutto…
Gli umani non fanno le fusa …
Corso di sopravvivenza per gatti che vivono sotto lo stesso tetto di un essere umano
La specie umana non ha questa capacità di espressione. Alcuni di voi potranno confondere il suono rumoroso che emettono durante il sonno con le fusa, ma le due cose son ben differenti. Questo rumore, che gli umani chiamano russare, è considerato da tutti molto fastidioso.
Non si sa con precisione quando hanno cominciato a soffrire di questo piccolo spaicevole disturbo, ma pare che nel corso dell’evoluzione umana taluni abbiano sviluppato la tendenza a dormire con la bocca aperta e per scoraggiare eventuali intrusi siano ricorsi al russare come meccanismo di autodifesa. La ragione per cui a certi umani non piace condividere la camera da letto con quelli che russano è che il volume del suono prodotto da questi si avvicina in modo impressionante a quello di una sega elettrica. Leggi tutto…
Il gatto, anche se domestico, resta sempre un’ indipendente, selvaggia, piccola pantera. K. Lorenz
I gatti sono scalatori naturali ed è importante che l’ambiente domestico rifletta questa loro capacità fornendo loro opportunità di riposare e osservare gli andirivieni domestici da un punto di vista sopraelevato. Leggi tutto…
Più cose imparo da Vicky Halls, più mi convinco che sia stata un gatto, M. Evans
E’ essenziale fornire la quantità di cibo giusta, perchè l’aumento di peso nei gatti è potenzialmente pericoloso e per loro è difficile perdere peso con la dieta quanto lo è per noi. I produttori sono obbligati a indicare sulle confezioni le quantità medie di cibo da somministrare. Queste indicazioni sono utili ma non sono scolpite nella pietra e bisogna considerare diversi fattori prima di somministrare allegramente quantità di cibo di cui il vostro gatto non ha bisogno o non vuole. Nel migliore dei casi sprechreste denaro; nel peggiore mettereste a rischio la salute del vostro gatto. Leggi tutto…













